Chetogenica (VLKCD) nella preparazione dei pazienti con obesità grave alla chirurgia bariatrica - Ketostation®- Collaudato e rapido trattamento dimagrante
8832
post-template-default,single,single-post,postid-8832,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-18.0.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive
 

Chetogenica (VLKCD) nella preparazione dei pazienti con obesità grave alla chirurgia bariatrica

Chetogenica (VLKCD) nella preparazione dei pazienti con obesità grave alla chirurgia bariatrica

Autori: T. BERSELLI, D. LABONIA, S. KABBARA, R. ANNI, G. GAROZZO
Malatesta Novello-Cesena; Villa Verde-Reggio Emilia; Villa Berica-Vicenza
PRESENTATO AL XXIII  CONGRESSO NAZIONALE  SICOB  22- 24 aprile 2015 – Baveno

INTRODUZIONE
Un indice di massa corporea (BMI ) superiore a 50 Kg/m2 è associato ad un significativo aumento della morbidità e della mortalità intra e peri-operatoria , conseguente alla difficoltà delle manovre anestesiologiche e chirurgiche, alla fragilità dei pazienti dovuta a diminuita riserva cardio-respiratoria e alla presenza di comorbilità quali diabete, ipertensione arteriosa e patologie cardiache. Un calo ponderale rapido pre-operatorio, ottenibile in piena sicurezza con un trattamento VLKCD, facilita le manovre anestesiologiche e chirurgiche, riducendo il rischio globale delle procedure chirurgiche (1)(2).

MATERIALE E METODI
Dal gennaio 2010 al dicembre 2014 abbiamo sottoposto ad intervento di bendaggio gastrico regolabile in videolaparoscopia ( T-Band fornito da Nutri&Biotech Castelnuovo R. Modena).

1269 pazienti.

In base a criteri di scelta basati su un BMI >45 Kg/m2, la concomitanza di diabete, insufficienza respiratoria, alto grado di steatosi epatica, ipertensione arteriosa, difficoltà alla deambulazione, aumentato rischio trombo-embolico ed insulino-resistenza, si è isolato un gruppo di 467 pazienti (147 diabetici), 122 di sesso maschile e 345 di sesso femminile, di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Questo gruppo che presentava un BMI 51,6 ±7,8 Kg/m2, è stato preparato all’ intervento con un trattamento VLKCD (Kit ketostation fornito da Nutri&Biotech Castelnuovo R. Modena) della durata di 40 giorni. Tutti i pazienti hanno seguito il seguente programma alimentare:

STEP 1
Durata 10 giorni
Da 8 a 9 misurini al giorno di preparato proteico Ketostation (Proteine 77 gr-Glucidi 5 gr-Lipidi 20 gr- 500 kcal/dì), vitamine, omega 3, sali minerali, verdure a basso indice glicemico, bevande prive di zuccheri.

STEP 2
Durata 30 giorni
Assunzione giornaliera di 6 misurini di preparato Bariatric Meal (fornito da Nutri&Biotech Castelnuovo R. Modena), proteine di origine animale, verdure , bevande senza zuccheri ( Proteine 80 gr-Lipidi 40 gr-Glucidi 40 gr- circa 700 kcal/dì). Si sono valutati: parametri antropometrici, chetonuria, chetonemia, glicemia, azotemia creatinina, elettroliti, uricemia, spirometria, senso di fame (scala analogica visiva VAS).

RISULTATI
Il gruppo sottoposto al trattamento chetogenico presentava all’ inizio del percorso un peso di 146,8±25,7 kg.
Dopo 10 giorni alla fine dello STEP 1 il peso era 138,5±21,5 Kg
Dopo 30 giorni alla fine dello STEP 2 il peso era 134.4± 18.6 kg

I dati rilevati evidenziano un calo ponderale rapido e significativo, sempre superiore al 6% del peso di partenza. Non si sono evidenziati squilibri idroelettrolitici nè alterazioni della funzionalità renale. La chetonemia si è sempre mantenuta inferiore a 1 mmmol/l. La chetonuria, misurata con strisce reagenti per l’esame rapido delle urine, si è costantemente mantenuta tra i valori medio e forte della scala colorimetrica. In tutti i pazienti diabetici (147 casi) si è riscontrato un miglioramento del compenso glicemico, con riduzione della terapia farmacologica. Riduzione del senso di fame da 6,3±2,7 a 2,7±2,9. Globale miglioramento della funzionalità respiratoria, con shift da ASA 4 ad ASA3 per insufficienza respiratoria in 10 casi, resi in questo caso operabili. Il percorso è stato sospeso in 2 casi per aumento dei livelli di uricemia e in 13 casi per scarsa compliance.

CONCLUSIONI
Questo studio casistico osservazionale ha evidenziato che il trattamento dietetico chetogenico VLKCD è efficace a breve termine nel trattamento della obesità patologica e delle comorbilità associate, rappresentando un valido strumento propedeutico alla chirurgia bariatrica. I punti di forza del percorso sono rappresentati dalla buona compliance dei pazienti, dalla rapidità dei risultati con evidenti effetti motivazionali, dalla scarsa incidenza di effetti indesiderati, dalla sicurezza, dalla ripetibilità ed in ultimo dai costi contenuti. Queste considerazioni ci fanno ritenere che la dieta chetogenica VLKCD sia uno strumento di prima scelta nel trattamento della obesità grave e delle patologie ad essa associate e che rappresenti una valida alternativa ad altre procedure nella preparazione dei pazienti obesi alle procedure chirurgiche.(4)

BIBLIOGRAFIA
1.Steier J, Lunt A, Hart N, Polkey MI, Moxham J. Observational study of the effect of obesity on lung volumes. Thorax. 2014 Aug;69(8):752-9.
2.Casé León CK, Hachoue Saliba ZS. .Orotracheal intubation difficulty with lighted stylet: correlation of body mass index and neck circumference Rev Esp Anestesiol Reanim. 2013 Feb;60(2):74-8 3.Faria SL, Faria OP, Cardeal Mde A, Ito MK. Effects of a very low calorie diet in the preoperative stage of bariatric surgery: a randomized trial. Surg Obes Relat Dis. 2015 Jan-Feb;11(1):230-7.
4.Leonetti F, Campanile FC, Coccia F, Capoccia D, Alessandroni L, Puzziello A, Coluzzi I, Silecchia G. Very low-carbohydrate ketogenic diet before bariatric surgery: prospective evaluation of a sequential diet. Obes Surg. 2015 Jan;25(1):64-71.